Sei qui: Home Sorveglianza

Sorveglianza

Il sistema di sorveglianza delle malattie infettive   
 
La sorveglianza nei confronti delle malattie infettive ha sempre avuto un ruolo centrale nella sanità pubblica; consente di individuare rapidamente eventuali focolai epidemici e mettere in atto tempestivamente le misure per limitarne la diffusione. Inoltre è fondamentale per conoscere l’incidenza sul territorio dei casi delle singole malattie e conseguentemente prendere decisioni in merito agli interventi da preventivare, sia a livello locale che nazionale.

In Italia è in vigore un sistema di sorveglianza delle malattie infettive regolato da precise normative (principalmente per il Ministero della Salute  il D. M. del 15 dicembre 1990 relativo al Sistema informativo delle malattie infettive e diffusive e, per la Regione Lombardia, la DGR n.7/18853 del 30 settembre 2004). Ogni medico che faccia diagnosi di una delle malattie infettive comprese nella sorveglianza è obbligato a segnalarla alla propria ASL (SEGNALAZIONE della malattia infettiva). In alcuni casi la normativa prevede che ciò avvenga in tempi brevissimi, per consentire di prendere gli opportuni provvedimenti, ad esempio in caso di meningite; altre malattie non richiedono la stessa urgenza, ma devono comunque essere segnalate mensilmente.

In seguito alla segnalazione di malattia infettiva la ASL, per quelle patologie per cui è previsto, effettua un’INCHIESTA EPIDEMIOLOGICA: il personale sanitario fissa un colloquio con le persone interessate (malato e/o familiari, nel caso il paziente sia impossibilitato a rispondere) al fine di:

  • informare l’utente coinvolto circa le caratteristiche principali della malattia e consigliare norme igieniche appropriate;
  • mettere in atto una sorveglianza sanitaria sul paziente e, se necessario, sulla famiglia e sull’eventuale comunità coinvolta, al fine di rilevare immediatamente i sintomi della malattia e far effettuare, al bisogno, gli opportuni accertamenti clinici; la sorveglianza sanitaria avviene nel massimo rispetto della privacy di tutti i soggetti interessati e, il più delle volte, consiste semplicemente in una telefonata giornaliera da parte del personale sanitario per verificare le condizioni di salute;
  • somministrare se necessario farmaci o vaccini per prevenire la diffusione della malattia;
  • individuare, con un’appropriata intervista, la sorgente di infezione (cioè l’origine e la causa dell’infezione).
 

 

sondaggio gradimento sito