Sei qui: Home Indirizzo e controllo in ambito lavorativo

Indirizzo e controllo in ambito lavorativo

Il territorio della ASL della Provincia di Milano n ° 1 presenta un elevato numero di realtà  produttive distribuite in diversi settori: dell'industria, del commercio, delle costruzioni, dell'artigianato e delle organizzazioni di servizi. Nel 2001, le attività  produttive del territorio superavano le 63.000 unità  per un totale di oltre 320.000 addetti. Le attività  assicurate dalla ASL sono tradizionalmente orientate:

  • alla assistenza/indirizzo delle diverse figure di sistema: datori di lavoro, responsabili dei servizi di prevenzione e protezione aziendale, medici competenti, rappresentanti dei lavoratori
  • al rilascio di autorizzazioni e formulazione di pareri su tematiche diverse in relazione ad obblighi normativi ad esempio: piani di rimozione materiali contenenti amianto, deposito e/o utilizzo di gas tossici, nuovi insediamenti produttivi
  • alla vidimazione del registro infortuni
  • alla vigilanza sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, con l'obiettivo primario di ridurre gli infortuni e le malattie professionali.

La realizzazione delle attività  di vigilanza è affidata al personale ispettivo dell'Unità  Organizzativa di Prevenzione e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro che la effettua attraverso indagini svolte su richiesta o di propria iniziativa cui possono seguire, in caso di inottemperanza alle normative, provvedimenti giudiziari e sanzionatori.



Prevenzione nei luoghi di lavoro
La ASL coerentemente con i più recenti indirizzi normativi e regionali, ha concretizzato la sue iniziative in
materia di prevenzione degli infortuni e delle patologie connesse all'attività  lavorativa, attraverso la definizione dei seguenti progetti, attualmente in essere:

Progetto tumori professionali
Il progetto si sviluppa in più aree.
Nell'area vigilanza, il progetto si sviluppa attraverso una indagine a campione allo scopo di verificare l'applicazione delle linee guida nazionali per il rischio da polveri di legno e per il rischio da agenti chimici.
Sempre nell'area vigilanza si colloca il progetto speciale per l'eliminazione in azienda del fumo passivo.
L'area epidemiologica ha come obiettivi la sorveglianza epidemiologica sistematica su alcuni tumori a più elevata frazione professionale e lavoro correlata e la realizzazione di percorsi diagnostico/assistenziali per i   lavoratori di imprese con riconosciuta pregressa esposizione ad amianto.

Progetto edilizia e costruzioni
Tra gli obiettivi del progetto: la riduzione del numero di cadute dall'alto e degli infortuni da movimentazione, il miglioramento dell'organizzazione dei cantieri e dell'offerta formativa per i lavoratori, oltre alla verifica delle modalità  di controllo dello stato di salute dei lavoratori in edilizia.

Progetto grandi opere
Il progetto interessa le numerose opere in corso di realizzazione sul territorio. Tra le altre:
la tratta ferroviaria ad alta velocità  Milano - Novara
l'accessibilità  stradale al nuovo Polo Fieristico
l'accessibilità  stradale a Malpensa.
Il progetto prevede tavoli di confronto con la committenza, finalizzati all'organizzazione del sistema di   prevenzione nei cantieri, rivolta a garantire il contenimento degli indici di frequenza e gravità  degli infortuni sul lavoro, soccorsi tempestivi in caso di qualunque emergenza medica, sorveglianza sanitaria periodica e adeguata assistenza sanitaria ai lavoratori, oltre alla buona vivibilità  dei campi base in cui i lavoratori alloggiano.

Progetto agricoltura
L'obiettivo è di conoscere le dinamiche di infortunio in agricoltura, attraverso una indagine campionaria sulle casistiche, anche in relazione ai progetti regionali e nazionali sulle intossicazioni acute da pesticidi e del registro infortuni da macchine.
Tra gli interventi da attuare, è prevista l'organizzazione di campagne informative rivolte a datori di lavoro e lavoratori.

Progetto sanità 
Il progetto, rivolto alle strutture sanitarie di ricovero e cura ed alle residenze sanitarie assistenziali, ha lo scopo di promuovere linee guida e modelli operativi condivisi tra le diverse figure del sistema di sicurezza aziendale per migliorare la sicurezza degli impianti (elettrici, antincendio, eccetera), definire piani di gestione delle emergenze,   ridurre i rischi da agenti biologici e da infezioni ospedaliere, ridurre i rischi connessi alla movimentazione dei pazienti, ridurre i rischi lavorativi da manipolazione di farmaci antiblastici.

Per informazioni  
contattare la Segreteria del Dipartimento di Prevenzione Medica (Prevenzione e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro) di ciascun Distretto competente per territorio

  • Distretto Garbagnate - Dipartimento di Prevenzione Medica: Garbagnate  
  • Distretto  Rho - Dipartimento di Prevenzione Medica: Rho
  • Distretto  Corsico - Dipartimento di Prevenzione Medica: Corsico  
  • Distretto  Legnano - Dipartimento di Prevenzione Medica: Legnano  
  • Distretto  Castano Primo  - Dipartimento di Prevenzione Medica: Castano Primo  
  • Distretto  Magenta - Dipartimento di Prevenzione Medica: Magenta  
  • Distretto  Abbiategrasso - Dipartimento di Prevenzione Medica: Abbiategrasso 
 

 

sondaggio gradimento sito